venerdì 11 maggio 2012

Sulla strada di casa

Un minuto diviene un'ora
sotto la mola schiacciante del tempo.
Sente il corpo aggredito
dal brivido di una parola.
È lui la strada che sta percorrendo:
ha le ossa di bitume,
i nervi di cemento.

Spezza a calci la fresca quiete di una foglia,
la trasporta attraverso
un campo di battaglia disertato da poco.
Lo chiama una trincea
usando la voce del sonno,
a casa propria ancora c'è chi sogna,
c'è chi spera nell'amnistia.

domenica 6 maggio 2012

Fernet liscio senza Dio

Nella lobby del Nulla,
solo l'eco dell'uomo

giovedì 26 aprile 2012

De Vanitate Viris

"Sarebbe allora veramente arduo stabilire cosa sia più grande, se la facilità con cui tutto ciò che è in cielo, sopra e sotto la terra, viene cosparso con quel brodo bianco, oppure la vanità per eccellenza di questo grimaldello universale: l'una serve da sostegno all'altra."

giovedì 29 marzo 2012

Flowers

Plastic petals on the ground
somebody lost it's fake nails

martedì 27 marzo 2012

Un poeta nel sonno

Non fosse stato per il vino,
i suoi versi migliori
biascicati per lei
una notte ubriaco in dormiveglia,
li avrebbe ricordati al mattino.

Solo il sonno sapeva
che era un poeta.

mercoledì 21 marzo 2012

Schizzo su Tema Natale #3

Il vate nel pozzo
compone per un
ombra regale


di donna nella Luna
Sogna baci di corda

mercoledì 7 marzo 2012

L'amore all'ombra di via dell'Elettricità è illuminato da sordidi lunotti

50 bocca
Chinarsi per sturare
cessi di carne

Schizzo su Tema Natale #2

Un pesce dorme
all'ombra dei cipressi
Fosso d'inverno


La luce della luna
ha pellicce di brina

Schizzo su Tema Natale #1

Sotto la pietra
di una vecchia casa
uno scorpione

Nel nitido cortile
ombreggia il platano

martedì 11 ottobre 2011

John Cage

Vivendo alla ricerca
della leggera indifferenza
dell'inudibile silenzio
essendo vibrazione
nel suono, riflesso
nella luce, impulso nel moto.

mercoledì 5 ottobre 2011

State-ment

"I'm Ayn's beaten son beneath the hail"

Dolo, 15:39 5/10/2011

giovedì 7 aprile 2011

Train

There's a place I call New-Mexico,
I live it like my dirty home

mercoledì 6 aprile 2011

Il diavolo è zoppo

Il suo più grande merito
è la mia più grande tortura.

domenica 13 marzo 2011

Trakai

L’ombra umida delle foglie e le anatre pelose nell’acqua.

Lei non è venuta, ma io non ho paura di bere l’acqua dolce e stagnante del lago. Sul fondo non si distingue il fango dai sassi, è come una vecchia moquette di alghe. Un liso hotel, con il suo andirivieni di pesci e i suoi lampadari di luce.


Trakai con il suo castello di carta, i ponti di legno e le cianfrusaglie. Sotto gli alberi passa una coppia di sposi che vengono qui a farsi le foto, c’è ne sono molte. All’ombra, distesa su una tovaglia, Paulina traduce l’oroscopo dal lituano, con il sorriso atono che le si addice. Bionda e attorniata di carne, sfoglia le pagine della rivista come se fosse una bibbia e si riempie la bocca di versi.


Mi passano la vodka mentre mi alzo per bagnarmi nell’acqua, vedere gli sposi e sbavare sul mondo.

Qui le ragazze invecchiano prima, ma non me le devo mica sposare.

giovedì 3 marzo 2011

Letters to a friend

in separata sede,
ceteris paribus

mercoledì 26 gennaio 2011

Una chicca

Una chicca da canapiglia.


http://canapiglia.blogspot.com/2010/12/i-figli-del-mio-tabaccaio-guardano-i.html

lunedì 10 gennaio 2011

è troppo tempo che...

Ancora su questi gradini
ricoperti di briciole
e macchiati di vino,
ho percepito un crepito di petali.

Era un leggero respiro di seta
il fiore di rugiada
che proprio ai nostri piedi
esplose e forse
nessuno per la strada se ne accorse.

sabato 8 gennaio 2011

Glowin' laptops draw breasts 'n the Dark

22:34

La notte ubriaco

a sciogliere il ghiaccio col piscio


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00:07

Dare un senso alle notti vuote

con lacrime altrui