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domenica 26 gennaio 2014

Countermeasures

O il profilo,
  nel negare lo sguardo
      dona l'orecchio.

sabato 25 gennaio 2014

Pefect day

Negarsi gli errori
non è far giusto

e nostra signora signora morte
non è così male,
è la vita che è una madre possessiva.

[25.01.2014]

lunedì 8 aprile 2013

una poesia moderna

mentre la madre capovolta
in uno specchio operatorio
o anche solo in una luce spenta

quando tutto è ito
tra il lavabo e la ferraglia
nella sutura di minuti
che distingue le nuove in buone e cattive
non si fumava

tutt'ora
  non c'é noia nell'angoscia

lunedì 1 aprile 2013

Non bava di vento / ma sputo di lume

La carcassa è bonaccia
che fa da bordone al silenzio


Assolo di mosca nel quieto vivere
questo squillo
che scosta ma non desta
dormiente

venerdì 29 marzo 2013

cimoli 'hlodni

Ciorni branci Marziyi
Non c'é goccia che non piova
sugli tzvitì di Febbraio

lunedì 25 marzo 2013

Paflagonia 2013 a.d.



il fiume già sta tracimando
se solo non stessi dormendo
rimmarrei un tantino di più

ma triste la barca m'attende
battigie di carta le sponde
mi sà non rivedrò più

le vene che radian le nari
i piedi tuoi storti e le mani
che mai mi sfiorarono e tu

che ridi e rimembri l'altrove
d'un facile giovanil' ardore
rammenta ciò che mi fece bove
il far di virilità virtù

mercoledì 13 marzo 2013

tu, iride glauca

erompi dalla corteccia
per Bacco, zio cane.

ho hyle bianche
per la tua fredda tigna lunare,
fatti lenire di fiotti *
l'importante è sborare.


* maiale

Leggendo un' intervista a Lawrence Ferlinghetti [Not Enough di David Meltzer]

non c'è problema nella poesia
come non c'è problema nella morte
solo alternanza tra romitaggio e mediatori agricoli
a mio agio in entrambi, spazzolo il fieno corto
fresco di letame
giaciglio
il silenzio non è un tabù

non temo la fine della poesia
la conosco
assisto
partecipo
e incido graffiti telematici
non per riscattare uomini

rivolgetevi altrove,
niente qui vi può salvare

ma per onorare la vita che mi è data
e abbellire tutto ciò che non è senso
e farlo divenire tale
divenendo altro
da quel ch’i’ sono

adesso

lunedì 11 marzo 2013

Aprimi dio d'un fauno! [ leggendo "Melitta" di D'Annunzio ]

Flava y'gnuda
nei lavacri scialbi
degnasti al sapone
e non a me gli sguardi.

La tua pudicizia è un abisso
che preserva e rinnova
il mio vagar ramingo
nel caigo acrilico che cela le tue carni.

           Troia!

giovedì 28 febbraio 2013

cori bocia! / 'zò pà l'arsare

rorido budregasso de tera
tra l'agua e 'l campo
no ghe xè scampo
i nè spara a sae

lo stretto dei Tarzanelli

mesconsi rubriche onde di feretri sguardi.
bare ventricolari, intorcolano catiji, ruji de vide, ué

ferme ferute spoglie dea candea. luce d'agosto.
buee de mosto in catini, jujie coe 'ziga

pa l'arsare misuro versando gusci d'uovo,
mesciando mestruo de vin coi pie.

e no ghe xè carta che tegnia.

mercoledì 27 febbraio 2013

la mia gioventù è un falò alle porte dell'inverno

e se ghe asso e strasse
no sta vegnerme 'zercar in tera
ma dove e faive no riva

cronorosta

Se solo trascinassi teco
un eco del sogno, che con te fui;

allora odrei sospirar i bui
del mio canuto cor, potato

pioppo, scapitozzato salice.
Bon pae stropee co'l fredo scampa.